lunedì, dicembre 11, 2006

SP500: inseriamo nuovi scenari.


Sul grafico ho tracciato le stilizzazioni delle onde che "vedo" ed il conteggio relativo tenuto conto anche del sentiment del mercato ovvero del fatto che progressivamente i rialzi dai primi di Novembre ad oggi stanno evidenziando sempre meno momentum in salita e sempre più facilità in robusti (anche se brevi) strappi ribassisti. Siamo dunque al top? Ad onor della teoria delle onde occorre valutare una ulteriore possibilità ovvero quella di una lateralizzazione di onda 4 che ho stilizzato nel riquadretto in basso riprendendo l'ultima parte del movimento dei prezzi. Sembrerebbe probabile quantomeno uno storno dei prezzi sul breve in entrambe gli scenari, poi sul dopo avremo tempo e soprattutto nuovi dati per fare le dovute considerazioni. Dunque eventuali accelerazioni verso il basso e rottura di precedenti pivot giornalieri possono autorizzare operazioni short ed il supporto più attendibile per una prima fermata è rappresentato dai canali, nel frattempo sono possibili nuovi top che se marcati sempre all'insegna del poco momentum sono da considerarsi sempre nell'ottica esposta sopra, da notare che anche per il rialzo la canalizzazione rossa ci offre una valida resistenza e pure le inscritte parallele verdi sembrano dare regola geometrica al mercato, queste ultime in qualità di resistenza passano molto vicine ai prezzi attuali ergo se saranno loro a fermare il rialzo lo faranno in tempi molto brevi, anche solo una o due sedute.

SP500, apatia prevista.

Nella eventuale corretta ipotesi del nostro conteggio Elliottiano paventavo la possibilità di essere su un onda 5, tali onde spesso sono caratterizzate da perdite di momentum. Se osservate l'andamento degli ultimi 8-9 giorni vedete che che quando si tratta di scendere lo SP500 non fa i complimenti, ci sono profonde barre che vanno a testare verso il basso e tutto ciò non è traducibile in una salute di ferro per questo trend rialzista di breve. E' vero che siamo alle ultime due settimane di sedute dell'anno e dunque prendiamo con cautela tutto ciò che si presenta sui grafici, per considerazioni sui trend di medio e lungo naturalmente valgono sempre le già postate ipotesi ma a questo punto direi di aggiornarle coi dati di fine anno, sempre che non succeda nulla di eclatante si intende.

sabato, dicembre 09, 2006

Torna Igor56 ed io lo pubblico volentieri.

Alessandro….…

caro amico ti scrivo così mi distraggo un po’…. cantava Lucio Dalla…
così mi parlo un po’..aggiungo io, si scrive spesso x se stessi…ci si parla a voce alta!!
Amici non siamo, neanche ci siamo mai visti, ma abbiamo “passioni” comuni, Elliott, scacchi, chitarra….percorsi di vita sicuramente molto differenti….cqm ci diamo del tu…confidenziale.Ci parliamo io e te, almeno sappiamo di cosa parliamo, visto che postiamo analisi, il nostro lavoro; molti visitano il tuo sito, immagino lo hai fatto x condividere percorsi, analisi…ma nessuno interviene…anche solo x dire che sono stronzate!!!…tutti svizzeri di passaggio!?! Eppure so che ti frequentano “persone colte” operatori di questo settore, giornalisti ”famosi”…cqm, venendo a noi…
Una critica te la faccio: xchè non hai postato anche i numeri!??
Quelli, Alessandro, parlano..anzi parlano + di tanti grafici…innanzi tutto sono numeri del mercato..oggettivi. Per incastonarli ci ho lavorato anni…e ancora non ho finito, ma sono sulla buona strada.Partendo dall’ottobre del 2002 mi ritrovo questi numeri : (Tabella 1: si riferiscono al precedente post di Igor postato giorni addietro)
Sono gli stessi che si possono vedere sul grafico…….. Come si possono leggere diversamente!??
Non mi sembra, ci sia molto spazio per letture alternative, anche se poi, leggendo Alessandro Magagnoli, si direbbe esattamente l’incontrario. L’hai letta!?
Ci siamo confrontati molte volte x telefono, Lui scrive, ma non opera. Noi facciamo anche “gli operai - operatori” anche se spesso la giornata anziché portarla a casa…rischi del mestiere…
Le opzioni sono terribili da trattare, per me è una necessità se voglio operare..ed io lo voglio.
Perché i numeri sono importanti?…xchè riflettono le proporzioni dei movimenti..io su quello lavoro…Nel Lavoro fatto a luglio c’era un errore di fondo, ma determinante, cioè il I movimento, la 1, l’ho contato in 3…quindi correttivo, invece era in 5…impulsivo, se nel forum c’era qualcuno che era riuscito a leggerlo in 5, con le onde, ma anche con le candele, almeno il dubbio….
Come correttivo avevo previsto l’area dei 38500-800 x l’arrivo.Il suo superamento mi fa riconsiderare il tutto e”vedere” che il rintracciamento della 4 era finito a 34630, da li bisogna far partire il conteggio della 5 attuale….finita!? dalla velocità di come era scesa da 411130 fino a 39805 sembrava di si, adesso ci sono vari conteggi validi, sia a scendere che a salire…qualche grafico chiarisce meglio …. (In figura qui accanto)
voglio dire che il movimento partito da 34630 fino a 41130 potrebbe essere la “solo” la prima onda…questa discesa la 2 (Tabella 2).
Chiudo, per gli svizzeri di passaggio che si vergognano di intervenire pubblicamente, ma hanno qualcosa da dire, lascio il mio indirizzo di posta elettronica:

goricapano@libero.it

venerdì, dicembre 08, 2006

Dax a 180 minuti

La settimana si è conclusa con una divergenza tra il Dax e lo SP500 ovvero tra i due continenti: Francoforte è sotto i massimi mentre NewYork in questa ripresa natalizia li ha già ritoccati. Che vuol dire tutto ciò? Come ho già avuto modo di affermare tali disallineamenti hanno una gran probabilità di essere figli di lateralizzazioni o congestioni che dir si voglia. Andiamo però sul Dax su un time frame inferiore al daily (180min) e vediamo cosa si può ipotizzare. Dai massimi è piombato giù un movimento che è assolutamente impulsivo e che etichetto con un "onda1" o "ondaA", è la regola. Guardate il movimento racchiuso nel rettangolo verde, è spudoratamente formato da tre onde...ma un A-B-C correttivo ha appunto un C nel finale ovvero un movimento a 5...qualcosa non quadra. Allora ipotizzo ciò che etichetto di colore rosa ovvero una "complex formation" in pieno sviluppo, accenno un a,b (sempre in rosa) ma non mi spingo oltre, dentro le formazioni complesse c'è troppo caos per non indugiare. Dunque butto là una possibilità che lo identifichi totalmente e segno in blu in alto a destra un "2/B": il "B" è figlio di una visione più ampia che immagina una grande lateralizzazione (ma che implica pure un ritorno sui minimi di figura...), il "2" è come dire che il Dax ha già invertito il trend di medio termine e sta solo "sorseggiando un thè" in attesa che oltreoceano la finiscano di baloccarsi coi nuovi top tra l'altro sempre più poveri di momentum. Ovvio che il passaggio a nuovi massimi anche qua a Francoforte fa decadere questa ultima ipotesi. Molti giorni orsono indicavo che i veri giochi li vedremo da Gennaio in poi e rimango su tale posizione, sarò curioso di vedere l'evolversi di questi "conteggi" intraday ricordandovi che proprio per tale prerogativa quanto affermato testè può essere valido anche solo per lo spazio temporale che divide un alba da un tramonto.

mercoledì, dicembre 06, 2006

Euro FX: prese di profitto.

Uscito dai canali ribassisti EuroFX è esploso al rialzo dove ha trovato una prima area resistenziale nei canali blu rialzisti da tempo evidenziati e segnati come target in area 1,32. In realtà il future è andato pure oltre e dal grafico si evince l'esistenza di una nuova assonanza geometrica che si materializza in nuove probabili canalizzazioni da me colorate in verde. Dunque 1,36 è un target fattibile, resta da vedere come si sviluppa la pausa attuale che è meglio evidenziabile sul daily piuttosto che sul weekly qui in figura.

lunedì, dicembre 04, 2006

SP500: confermato scenario Elliottiano.

Alla fine è stato il Dax a dover iniziare un riallineamento dato che SP500 è tornato su nuovi top come il nostro scenario Elliottiano principale ci allertava da giorni, rafforzato pure dalla splendida tenuta delle canalizzazioni costruite. Rally di Natale? Per ora è nelle attese ma se come ci suggerisce Elliott siamo su un onda 5 allora è doveroso ricordare che in linea con la wave's theory le onde 5 possono essere "poco brillanti", oltre a tale possibilità c'è poco da dire se non quello che monitoriamo da tempo: siamo in uno squisito trend bull, è giusto valutarne la salute, individuare possibili resistenze, ipotizzare scenari Elliottiani etc. etc. onde ponderare bene il risk ed il money managment ma sostanzialmente non c'è nulla sul grafico che ne attesti la fine.

DAX e SP500 disallineati sul breve.

Il Dax ha confezionato uno swing ribassista da manuale, lo stesso non si può dire dello SP500 come facevo notare nel post precedente. Forse il non allineamento è figlio della mancanza di un vero trend di medio termine ovvero grandi possibilità di congestione laterale. Oppure uno dei due mente spudoratamente...ho ipotizzato sul Dax delle canalizzazioni che mostro qui in figura, dico sinceramente che non mi entusiasmano ma dato che SP500 ha rimbalzato su dei canali allora ho tentato di trovarne alcuni plausibili anche per Francoforte. Se è Francoforte a fare "melina" molto presto dovrà rimbalzare energicamente, diversamente saranno gli amici Americani a prendere velocemente l'ascensore per i piani bassi. Staremo a vedere, salvo evidenze contrarie l'idea di una lateralizzazione è quella che ritengo più attinente a tale disallineamento sul breve, poi è Dicembre, vogliamo guastarci a tutti i costi il panettone? Attenzione però...quando c'è da prendere una direzione (qualunque sia) il mercato lascia il calendario nel cassetto.

venerdì, dicembre 01, 2006

SP500 tutto in linea.

Il supporto individuato ha tenuto perfettamente, segno che la nostra costruzione "geometrica" incline ad imbrigliare i movimenti del mercato è in linea con esso. Buona esuberanza rialzista e recupero pieno del down move di lunedì, se ricordate gli scenari Elliottiani tutto ciò è più affine con primo, che indicavo per l'appunto quale più accademicamente assonante, dunque nuovi max? Oggi è stata segnata una doji sporca, potrebbe essere preludio di un contromovimento e dalla natura di esso (dal suo momentum) capiremo se sarà solo una pausa che anela a vette più ardite. Il Dax future invece oggi ha fatto una barra più brutta, a guardare Francoforte verrebbe da dire short, ma proprio questa dissonanza ci deve far riflettere, sui veri trend i mercati sono sempre allineati, è sulle congestioni laterali che ognuno da spazio alla "propria fantasia" allora facciamo bene attenzione perchè in tali casi i falsi break sono in agguato.
Vedremo tra domani (oggi per chi legge) e lunedì come e se tali divergenze comportamentali si riallineranno.