Voglio arrischiarmi in una analisi di brevissimo, dico arrischiarmi perchè in tale orizzonte la dinamicità con cui cambiare conteggio deve essere elevata, in altre parole, dopo 3 ore questo conteggio potrebbe già essere da scartare, ma comunque a titolo di studio e a titolo di "cosa mi posso aspettare oggi" è ovviamente importante. A me sembra che sia concluso un impulso a 5 onde ribassista, lo etichetto con una 1 cerchiata ma potrebbe essere anche una A, la differenza sarà solo chiara se esisterà una 4 (vedere ultimo report): a scegliere tale conteggio per l'impulso sono da supporto due linee guida di Elliott, la prima riguarda la canalizzazione ovvero la possibilità che il taglio passante per onda 2 ed onda 4 se fatto partire dal max di onda 1 intercetti il max di onda 5 e questo mi sembra perfetto sul grafico, la seconda è il rapporto tra onda 1 ed onda 5 che sono praticamente uguali in percorso di punti dunque target centrato. Il superamento attuale dei massimi di onda 4 impone il pensare allo svilupparsi di una nuova onda cioè un onda 2 (cerchiata), evito i conteggi interni perchè poco chiari, come target siamo al retracement del 50%, è il primo obiettivo di una 2, diciamo però che dovrebbe essere imminente una ripresa dell'orso tra l'altro attualmente confermata dall'andamento qui in Europa. Diversamente dovremo rivedere varie cose anche sui gradi superiori.lunedì, settembre 11, 2006
Orizzonti di brevissimo.
Voglio arrischiarmi in una analisi di brevissimo, dico arrischiarmi perchè in tale orizzonte la dinamicità con cui cambiare conteggio deve essere elevata, in altre parole, dopo 3 ore questo conteggio potrebbe già essere da scartare, ma comunque a titolo di studio e a titolo di "cosa mi posso aspettare oggi" è ovviamente importante. A me sembra che sia concluso un impulso a 5 onde ribassista, lo etichetto con una 1 cerchiata ma potrebbe essere anche una A, la differenza sarà solo chiara se esisterà una 4 (vedere ultimo report): a scegliere tale conteggio per l'impulso sono da supporto due linee guida di Elliott, la prima riguarda la canalizzazione ovvero la possibilità che il taglio passante per onda 2 ed onda 4 se fatto partire dal max di onda 1 intercetti il max di onda 5 e questo mi sembra perfetto sul grafico, la seconda è il rapporto tra onda 1 ed onda 5 che sono praticamente uguali in percorso di punti dunque target centrato. Il superamento attuale dei massimi di onda 4 impone il pensare allo svilupparsi di una nuova onda cioè un onda 2 (cerchiata), evito i conteggi interni perchè poco chiari, come target siamo al retracement del 50%, è il primo obiettivo di una 2, diciamo però che dovrebbe essere imminente una ripresa dell'orso tra l'altro attualmente confermata dall'andamento qui in Europa. Diversamente dovremo rivedere varie cose anche sui gradi superiori.sabato, settembre 09, 2006
Orizzonti di Medio-Lungo.

Su "DowJones Perpetuo" (archivio settembre) svelavo un conteggio non proprio roseo, secondo esso saremmo sulla 5a di una 5a onda...inizio del baratro. Naturalmente è solo un conteggio non una veggenza. Vediamola dunque questa 5a di 5a e mettiamo i "paletti" per confermarla o scartarla coi giorni a venire. C'è un conteggio già completo per essa ed è quello rosso cerchiato, in nero invece due alternative per i mesi a venire: 1-2-3 implica un impulso profondo, a dire il vero nell'ipotesi di ciò dovremo a fine onda 3 verificare l'esistenza di una onda 4 preludio ad una 5 ed in tal caso saran seri dolori, ma per ciò dobbiamo attendere. L'altra alternativa è un semplice A-B-C in lateralizzazione. Sul breve entrambe gli scenari implicano un trend ribassista con target possibile i minimi visti a luglio, sul lungo chiaramente la musica è completamente diversa: la lateralizzazione implica ripartenza long e nuovi massimi storici o come dicono loro "new highs ground", la possibile impulsiva profonda potrebbe essere il primo tassello del "novello" (e autentico) bear market (il potrebbe è relativo al formarsi o meno di un onda 4 come già detto) quello ciòè che tiene fede al conteggio di lunghissimo termine presentato in "Dow Perpetuo". Su queste due possibilità si gioca il buttare via o meno il "Dow Perpetuo" (permettetemi di nominare così quello studio), come vedete Elliott è un gioco di probabilità continuo, ogni momento dobbiamo essere elastici e cambiare carte in tavola per essere più affini al mercato, perchè è lui e solo lui che alla fine avrà sempre ragione.
venerdì, settembre 08, 2006
I barili starnazzano.
Non ricordo in quale articolo ma giorni fa riguardo agli interventi strutturali per il nostro paese (???) Prodi espresse una necessità inderogabile causa il rischio di una recessione. Tutto questo mentre escono titoloni di allineamento ripresa Europea con quella Americana e stime varie di crescite dei PIL del vecchio continente. Non sono un economista ma il quadretto d'insieme non credo esprima chiarezza.Poi scopro che in piena paventata crisi petrolifera per mano iraniana e problemi vari mediorientali il nostro beneamato greggio ha indiscussamente tecnicamente invertito il trend sul grafico settimanale...cioè costa di meno. Mi chiedo come mai in un mondo ansioso di crescite economiche e minacciato da crisi mediorientali . Da umile ed onesto studentello nemmeno tanto bravo di teorie economiche mi verrebbe da pensare che essendo l'oro nero la materia prima per eccellenza forse tutto questo gran bisogno è calato...forse allora l'economia non ha grandi praterie di incrementi di PIL davanti a se. Beninteso che la correlazione è tutt'altro che immediata, se schizzasse a 150 dollari metterebbe lo stesso in ginocchio parecchi, devo proprio dire che adesso questa flessione non me la sarei mai immaginata.
Best count and Alternate count.
Vediamo i due conteggi attualmente più affini al mercato, ce ne sarebbe anche un terzo ma attualmente più "fantasioso" e dunque lo lascio in cantiere eventualmente a maturare. Per chi si diletta con la teoria di Elliott ho inserito sul grafico i conteggi interni, ogni colore identifica un grado, sopra nel riquadretto la stilizzazione coi gradi maggiori (blu e rosso sono gradi equivalenti, appunto i due conteggi in questione). Chi ha letto "DowJones Perpetuo" sa che attualmente considero ciò che è salito dal 2003 un'onda 5 di lunghissimo termine, e siccome di strada ne ha fatta e a maggio si è sfiorato il max storico è concreto buttare in campo conteggi di inversione di lungo termine ovvero di fine della citata onda 5. Che cosa è dunque partito dal top di maggio? Conteggio blu: è iniziato un bear market, una onda 1 e tutto il "marasma estivo" (c'è un post intitolato) altro non sono che correzione ovvero onda 2 (un pò complessa) e adesso se tanto vuole tanto dovrebbe partire un'onda 3 la quale passerà i minimi che vedete in figura (altro che quei minimi...). Conteggio rosso: A-B...e adesso giù con la C, sarebbe tutta quanta una lateralizzazione che implica il futuro e definitivo attacco (stavolta vincente) al massimo storico del 2000, una volta conclusa l'ipotetica attuale onda C. In entrambe i casi c'è la necessità di avere adesso quantomeno sul breve un definito trend ribassista, se il Dow si perdesse in congestioni "a mezz'aria" allora dovremmo rivedere i conteggi e magari sarà l'ora del "terzo" in cantiere...per ora ragioniamo con i più affini.giovedì, settembre 07, 2006
National Associations of Home Builders...
La fonte di tale grafico è Joe Ross e la sua newsletter che chiunque può sottoscrivere. Il grafico mostra una possibile (79%) correlazione tra l'indice S&P500 traslato di 12 mesi e l'indice LHS dell'associazione che da il titolo a questo post. Nessuna verità ovviamente, solo una constatazione di "assonanza" che se continuasse ad essere rispettata direi che il mio scenario di lunghissimo termine Elliottiano postato giorni addietro è tutt'altro che campato in aria (DowJones Perpetuo). Staremo a vedere, sono entrambe ipotesi e non previsioni.Dow e Dax...ci abbiamo preso?
Il break del livello segnalato nel post sul Dax e commentato in tempo reale ieri ha almeno sul breve confermato i conteggi che già dal giorno prima osservavamo. Facciamo dunque un parallelo tra i continenti per vedere lo scenario attualmente più attinente alle condizioni dei mercati. Il Dax ha sicuramente concluso un impulso a 5, evito di inserire gradi superiori perchè le possibilità sono 3 o 4 ed allora necessitano di tempo per una cernita corretta, sull'operatività di breve si può "giocare" con buon anticipo anche sulle strutture più piccole. Ora è da vedere se prosegue confermando lo scenario A-B-C postato ieri sul Dow oppure va a lateralizzare fermandosi sui minimi dell'onda 4 dove comunque un pullback è probabile. Il Dow: in figura ho omesso i gradi superiori (A-B-C), basta vedere il post di ieri, ed ho ripreso l'ultimo impulso sul quale il dubbio è evidenziato nei due riquadri sotto dove ho inserito le stilizzazioni, il segmento rosso indica dove potremmo essere attualmente. Se lo scenario di fondo è corretto l'unica differenza è stabilire se il nuovo trend di breve è già partito oppure manca un ultimo swing al rialzo (che non è detto che faccia nuovi max, potrebbe essere onda 5 in failure), da notare che siamo a ridosso della trend-line che tiene su tutto quanto, i falsi break sono sempre dietro l'angolo ma vedere se la sfonda e tenta un test all'indietro oppure ci rimbalza subito potrebbe essere un particolare interessante a favore rispettivamente della prima e della seconda stilizzazione indicate nei riquadri.mercoledì, settembre 06, 2006
Scenario di breve....forse!
Provo a postare un conteggio di breve sul Dow e vediamo che idea del mercato possiamo farci. Secondo tale scenario potremmo essere vicini ad una svolta, attenzione, non scrivo mai verità solo possibilità. Tutto ciò se la struttura superiore è appunto un A-B-C, nell'ultimo post sul Dow avevo inserito una possibilità di onda 3 estesa, ma la poca vivacità della stessa impone l'avere una alternativa. Come fare a far pendere le probabilità da un lato o dall'altro...semplice, deve essere il mercato a confermare e non noi a "prevedere"! Sicuramente il break della trend-line segnata e del livello indicato (minimo di onda 4 dell'ultimo movimento) sono chiari "tifosi" di tale scenario, oltre essi livelli supportivi sono a fine onda B o addirittura vicino ai minimi che vediamo sula grafico, dunque vedete che di spazio per impostare eventuali trade ce n'è. Io non uso Elliott per entrare in un trade, uso Elliott per capire le possibilità e soprattutto per avere idea della psicologia sottostante del mercato, ogni onda ha una sua personalità, poi alla fine è vero che si possono costruire tanti conteggi ma è anche vero che la borsa o sale o scende dunque l'importante non è avere il conteggio giusto bensì uno affine a quello che poi sarà il definitivo. Elliott non prevede nulla, può solo dare indicazioni di fondo e valutando la "personalità" di ogni swing può fare da filtro alla cernita di quali eventuali break siano realmente più importanti di altri, poi la gestione del rischio e del trade stesso è altra musica.
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