sabato, settembre 23, 2006

Troviamo il trend di medio.

Venerdì c'è stato il superamento di un minimo di swing precedente, indica di sicuro che l'onda ultima partita il 7/9 è finita e tecnicamente profila un inversione possibile. Siamo proprio sopra di un bel taglio che unisce ben 4 massimi di swing, e rappresenta una possibile buona resistenza (i tagli hanno almeno 3 punti di contatto con i prezzi per essere validi, sotto i 3 se ne costruirebbero troppi) nonchè ipotetica "linea del Piave". Il problema è capire quanto possa durare un eventuale trend ribassista. Nei riquadretti ho messo due scenari, per il primo a sinistra piccola pausa del trend magari in laterale (ergo trade brevissimi), nella seconda invece un bel trend duraturo proiettato sui minimi di luglio almeno intenzionalmente, poi strada facendo si vedrà. Quale può essere il punto chiave per scegliere, sicuramente il minimo del 7/9 deve tenere se vogliamo fare il tifo per il primo scenario altrimenti è il secondo il più probabile. In entrambe i casi abbiamo sul breve una probabile debolezza, sarà interessante se rimbalza sul taglio subito lunedì, in tal modo avremmo anche swing ribassista in formazione.

venerdì, settembre 22, 2006

Usciamo dalle righe per una volta...

Questo è un blog finanziario, ma a volte credo sia opportuno aiutare gli amici più stretti. Un mio caro amico ha necessità di vendere il bene che vedete qui in figura, è un BMW X5, tenuto alla perfezione (c'è ovviamente la possibilità di visionare il bene) e siccome anche questo blog come gli specializzati del settore è per sua stessa natura un documento pubblico e veicolo di scambio informazioni non ho trovato nulla in contrario ad aiutarlo nel suo intento. Chi volesse informazioni più accurate per se o per conoscenti interessati può contattarmi tramite la mail che trovate nel profilo. Grazie e scusate per questa estemporaneità ma ripeto è solo per un mio caro amico.

giovedì, settembre 21, 2006

Borsa e grafici by Eldiego.

Popolo finanziario vi consiglio un blog di un amico che credo scriva cose interessanti e costruttive. E' il sito di Eldiego.
Buona lettura.

mercoledì, settembre 20, 2006

Dax di lungo termine

Raccordiamo gli scenari del Dow al Dax. Il mio conteggio preferito sul Dax è quello blu, teoricamente mancherebbe un nuovo max per finire il ciclo ma si sa che la quinta onda può prevedere mancati nuovi top. In alternativa è d'obbligo inscrivere il consueto A-B-C (in rosso) dove è implicito che il rialzo partito nel 2003 non è un nuovo bull market (secondo Elliott) ma solo una correttiva al crollo 2000-2003 ergo saremmo proiettati su nuovi minimi. Non si può andare oltre perchè sui gradi superiori occorrono dati storici che il Dow ha ma il Dax no. Al di là del conteggio Elliottiano è da osservare una cosa, la trend che tiene su tutto quanto in canalizzazione è un supporto importante da monitorare, quello che stà salendo da qualche mese è molto caotico e confuso, è chiaro che nell'aria c'è incertezza e dunque gli ingredienti per una inversione ci sono, ovvio che è il mercato a dovercela mostrare e non noi a "prevederla", noi possiamo solo evidenziare i punti caldi per l'eventuale conferma. Da notare che sul Dow sempre meno azioni partecipano al rialzo attuale, è evidentissima la divergenza tra il Dow Stesso ed indici di riferimento settoriale tipo il Russell2000, oltre che del mitico "Dow Transportation". Un vero mercato toro in auge dovrebbe "tirare" la stragrande maggioranza dei titoli, ergo ciò non rappresenta un bel segnale di salute.

martedì, settembre 19, 2006

Ops....scoppia la bolla immobiliare USA?

La Merrill Lynch ha pubblicato un grafico che mostra come l’indice borsistico S&P segua, a circa 12 mesi di distanza, lo stesso andamento dell’indice dei costruttori USA (NAHB). Visto che l’indice dei costruttori è già crollato del 50%, la prospettiva per il mercato borsistico USA “non è molto promettente”.

Il grafico all'oggetto è stato postato su questo blog giovedì 7 settembre.

Lo scenario "Dow Perpetuo" che ipotizza generose turbolenze sui mercati è stato postato su www.AlexTrader.net in Marzo scorso.




Ultim'ora.

Il comportamento mattutino dei mercati nostrani appare in evidente discordia con lo scenario sul Dow ultimo postato. Per me è già abbastanza per nutrire forti dubbi, in questi casi occorre fare molta attenzione, ricordo che è il mercato ad avere sempre ragione e non Elliott. Inoltre sui gradi superiori (medio termine) abbiamo scenari di imminenti inversioni possibili ergo tale discordanza con il breve termine va intesa come un "a meno di ottimi segnali meglio stare a guardare" o comunque "navigazione a vista". Poi se notate bene, sullo scenario rosso ho indicato una possibile onda 2 down etichettando con onda 1 (cerchiata) ciò che è venuto su, se però incastoniamo tale conteggio su quello di medio termine (il post sul line chart) vediamo che potremmo al posto di onda 1 (cerchiata) mettere una 5 della struttura ultima che sale....ergo avremmo la "quadra" del breve e del medio. Tutto da verificare nelle prossime ore.

Si continua l'ascesa?

Due conteggi sul Dow orario. Il Blu: siamo in onda 4 e manca un'ulteriore strappo rialzista per concludere il ciclo. Il Rosso: un ciclo a 5 onde si è già concluso ed adesso il caotico laterale attuale potrebbe essere un'onda 2 preludio ad una vigorosa 3. Entrambe gli scenari propongono riprese per nuovi massimi e considerando il time frame tale da misurare movimenti d'onda di 2 o 3 giorni credo che il sentiment generale sui mercati internazionali sia positivo almeno sul breve termine. Quale dei due più affine? Il blu presenta sull'onda 3 estesa un bel ritracciamento di onda 4 interna sul 38,2% (coincide con l'onda 4 dello scenario rosso ma sono conteggi diversi) e per questo è attualmente il preferibile ma non mi martello la testa a scegliere, di fondo preludono a prosecuzioni long e questo è ciò che conta. Chiaro che sarà il mercato a confermare, per oggi Elliott presenta probabilità maggiori per la ricerca di nuovi massimi ma attenzione, ho detto probabilità...non certezze.

domenica, settembre 17, 2006

Dow Jones Perpetuo 2

Approfitto del week end per presentare un doveroso alternate count sui cicli d'onda di lunghissimo termine, non è nello spirito della teoria erigere un conteggio a "verità svelata". Se lo scenario inscritto sul grafico è corretto siamo sull'orlo di un bel burrone, altrimenti una alternativa valida è quella presentata nel riquadro a sinistra: l'onda 5 finale di onda 5 di grado massimo deve ancora svilupparsi anzi, saremmo nella sua prima onda e questo comporta proseguimenti generosi verso nuovi massimi storici. Perchè questa eventualità, semplicemente perchè questa onda 5 (del ciclo ultimo evidenziata a lettere romane ovvero V) è molto più piccola di onda 1 (I) e diciamo che essendo in territorio di doppio max con onda 3 (III) tradurrebbe il tutto in un "failure" (mancati nuovi max). Naturalmente tutto può essere ma dobbiamo tenerne conto. Dove sta la risposta? Potrebbe essere nella situazione economica attuale che, per chi ha letto l'articolo consigliato sul post del petrolio, sembrerebbe volgere più su temi bui che su splendenti rialzi. Anche se così fosse, anche se l'economia mondiale ripiombasse in recessione sarà chiaramente da vedere di che entità ed allora appare ovvio che in conteggi di così lungo orizzonte temporale diventa difficile impostare strategie, direi che a questi "gradi" Elliott serve a valutare idee di fondo più che a prendere effettive decisioni, una cosa comunque è certa, siamo ad un punto critico, potremmo dire quasi epocale sia per le borse (se Elliott ha ragione nel primo drammatico conteggio) sia per la teoria stessa in quanto banco di prova della sua validità su così larga scala di tempo.