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lunedì, settembre 12, 2011

Flash dai mercati

Buongiorno BLog's People!
Lunedì da paura...oserei dire. Al momento gli indici europei stanno lasciando sul campo circa il 4%. I motivi? Penso che stia incidendo in maniera "pesante" la situazione greca con il ministro Papandreou che ha annunciato nuove strette fiscali per riuscire ad accedere ai prestiti della Comunità. Si parla di una tassazione sugli immobili di proprietà (4 euro al metro quadro). Rimane il fatto che, comunque, la Grecia è materialmente in default e la Germania sta "studiando" il sistema per rendere meno dolorosa possibile l'uscita degli ellenici dall'Euro. Come dicevo sabato si sono rotti un po' tutti le palline di "buttare acqua nel mare".

lunedì, aprile 11, 2011

GOOG

Bene. Era un po di tempo che avevamo deciso di scrivere anche su qualche titolo azionario, insomma di cambiare la struttura un po rigida che ci eravamo dati per quanto riguarda i contenuti da trattare. Bene oggi mi viene comunicata la migrazione nella galassia Blogger e il ritorno alle origini, quando ancora non conoscevo personalmente il Moretti e Alex. E quando seguivo il blog leggendo e basta. Era un po di tempo che volevo scrivere riguardo a Google (GOOG). Inutile dire che fa, come fa gli utili e quanto vale. Lo sappiamo tutti. AdSense AdWords, Android, Chrome, Youtube, Google Maps. Sappiamo anche che capitalizza 180 bil Usd circa e sappiamo che ha un Price Earning prospettico di circa 15. Insomma un titolone che capitalizza tanto, ne troppo caro ne troppo cheap. Allora? Secondo me il titolo Google rappresenta Internet nel suo complesso, ma soprattutto l'evoluzione di internet e il modo in cui sarà possibile sfruttare algoritmi, video , immagini che adesso sembrano cose tanto fiche ma ci si chiede sempre: Come cavolo ci fanno soldi sopra? Inoltre Google rappresenta un po la corporate america più sana, di venture capital che cercano l'innovazione e non i salotti finanziari tradizionali, Google è stata fondata da un russo emigrato in Usa e da un suo compagno di corso a Stanford. E il sogno americano, in parte. E' Anche la casa dei geek e nerds vari, che adesso migrano a frotte verso Facebook e Twitter. Ma in Google rimangono i quant seri. Insomma secondo me guardare il titolo Google significa guardare l'innovazione, i seri investitori post bolla del 2000, e i geek al potere. Un strategia di buy on dips può essere molto interessante. Insomma, per farla capire, qui secondo me non si compra un titolo, ma si compra un modo di fare biz e finanza. Si compra anche il futuro, in parte, web 2.0, Cloud computing, social networking. Quindi niente grafica, niente bilanci. Solo idee.
PS: Giovedi presentera la trimestrale.
PS2: Alla data odierna posseggo azioni Google.

giovedì, marzo 01, 2007

DowJones: long term view.

In figura l'evoluzione dello scenario postato a fine dicembre 2006, dissi a suo tempo che mi aspettavo entro i primi mesi una correzione ma precisai che secondo le mie analisi essa non sarebbe stata la vera e propria inversione sul rialzo partito nel 2002. Come vedete dalla stilizzazione nel rettangolo verde a cui fa fede il movimento sovrastante del Dow potremmo essere in un onda 4 e dunque potrebbe esserci un nuovo tentativo di max assoluto. Naturalmente il tonfo di un sola seduta registrato l'altro giorno non può non far riflettere, le onde 4 in genere sono laterali e almeno per ora direi che siamo da tutt'altra sponda...inoltre le onde 5 possono presentare la caratteristica di "failure" ovvero potrebbero non riuscire a mettere a segno un nuovo top. Questo si traduce nel fatto che il rimbalzo che fisiologicamente partirà dopo l'attuale fase potrebbe essere catalogato sia come correzione all'impulso ribassista che vediamo sia come onda 5 "mancata". In entrambe i casi siamo alla frutta, questo è bene precisarlo. Alla fine non è l'accademico uso della teoria che ci interessa bensì capire cosa attenderci di qui ai mesi a venire. Oppure è l'intero conteggio partito dal 2002 da modificare ma lo dico in anteprima le implicazioni sono sempre bearish dunque anche qui è da cogliere l'idea di fondo e non l'accademia... C'è un tie breaker che può anticiparci che sul lungo termine è già avvenuta una svolta? Secondo me si e sarà proprio vedere cosa farà il mercato (se ci arriva...) al test del vecchio top assoluto del 2000, se tiene forse abbiamo ancora 4 o 5 mesi di stazionamento sui top attuali, se non tiene la probabilità che la "festa" al rialzo partito nel 2002 sia già iniziata è molto elevata.