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martedì, agosto 02, 2011

Elliott su e-miniSP500


Difficile spiegare la Teoria delle Onde di Elliott in un articolo, vi sono comunque esaudienti risorse online sull'argomento. Per rendere immediata la lettura, come di consueto ricorro a stilizzazioni degli scenari che costruisco. Ecco dunque in alto a sinistra il modello Elliottiano che attualmente più si addice alla situazione del mercato e, sulle barre, la sua applicazione sui prezzi. Il cerchietto verde indica il "dove siamo". Ovviamente trattasi di "ipotesi affine" e non di certezza assoluta, il mestiere del Trader non è di guardare sfere di cristallo. Operativamente cosa tenere sott'occhio? 

martedì, giugno 21, 2011

SP500: vicini ad un supporto

Eccoci dunque in zona da noi preventivata settimane orsono secondo il conteggio che stiamo seguendo e che riporto in figura. Vediamo cosa è possibile intravedere dalla situazione attuale...

sabato, aprile 09, 2011

FTSEMib: a colpi di tre.

Il FTSEMib si muove ormai da tempo a "colpi di tre" come è lecito affermare utilizzando la teoria di Elliott. Come sempre non ci interessa verificare Elliott ma utilizzarlo in un ottica profiqua dal punto di vista della lettura del mercato e quindi dell'impostazione di strategie operative. Con le classiche proporzioni abbiamo ancora spazio in salita e l'area resistiva ottimale è 22600-23000, sempre che il taglio interno che scaturisce dalle canalizzazioni lasci passare. Per quel che riguarda una inversione sul breve termine, al momento attuale quota 21800 è lo spartiacque fondamentale, la rottura di esso potrebbe aprire spazi fino a 21000 come prima battuta e 20000 come target primario. 
Thanks all folks and see you soon! 

mercoledì, aprile 06, 2011

Ripartiamo dal Dow...

Ripartiamo dal DowJones, è con lui che chiudemmo l'avventura su questi schermi, è con esso che la riprendiamo. Qual'è la necessità di essere di nuovo qui...semplicemente l'impellenza di fare informazione. Quella stessa impellenza che nel lontano 2006 ci fece con largo anticipo, prevedere il grande crollo dei mercati seguente. Dove siamo oggi? Ci siamo lasciati con un grafico della grande depressione del 1929, riprendiamo da un grafico che analizza il movimento scaturito dal Marzo 2009. Secondo noi, ancora una volta, non ci troviamo sul vero Toro di lungo termine da tutti osannato, siamo semplicemente in un movimento correttivo di una figura complessa che in figura non è dato delineare perchè di grado maggiore. Sta di fatto che saliamo con sempre meno momentum e con sempre meno volumi e per noi il conteggio più idoneo a rappresentare la situazione è un A-B-C. Scommettiamo dunque su un nuovo Bear Market? Noi non scommettiamo su nulla, ci piace ora come allora (nel 2006) rendere pubblica una possibilità, tornando alle origini, tornando dalla parte del "parco buoi"...se vuole ascoltare s'intende! 

sabato, agosto 11, 2007

Il crollo del 1929

Voglio farvi notare alcune cose: se correlassimo gli scenari attuali di Elliott con la situazione dell’epoca noi oggi potremmo essere o sul primo cerchio rosa o sul secondo. Altra cosa che voglio far notare e che riguarda la distorsione mediatica: la storia ci consegna quale crollo ciò che successe alle prime battute dell’ORso ma osservando il grafico si vede bene che il vero disastro aveva ancora da venire…osservate il triangolo B..al tempo i giornali erano pieni di informazioni per le quali “il peggio era alle spalle”, si, in termini di momentum la velocità del tonfo del 29 non fu più raggiunta..ma il vero stillicidio si ebbe dal 1930 fino al 1933. Lo stesso “primo”crollo fu usato per attirare il pubblico “rimasto” dentro il grande circo finanziario proprio in quel triangolo che io etichetto come onda B e che già al tempo osservandone le sovrapposizioni interne era con Elliott distinguibile da una impulsiva da vero Trend….quindi vi consiglio una cosa: fate attenzione ai particolari di qui al futuro prossimo…faranno la differenza!


giovedì, marzo 01, 2007

DowJones: long term view.

In figura l'evoluzione dello scenario postato a fine dicembre 2006, dissi a suo tempo che mi aspettavo entro i primi mesi una correzione ma precisai che secondo le mie analisi essa non sarebbe stata la vera e propria inversione sul rialzo partito nel 2002. Come vedete dalla stilizzazione nel rettangolo verde a cui fa fede il movimento sovrastante del Dow potremmo essere in un onda 4 e dunque potrebbe esserci un nuovo tentativo di max assoluto. Naturalmente il tonfo di un sola seduta registrato l'altro giorno non può non far riflettere, le onde 4 in genere sono laterali e almeno per ora direi che siamo da tutt'altra sponda...inoltre le onde 5 possono presentare la caratteristica di "failure" ovvero potrebbero non riuscire a mettere a segno un nuovo top. Questo si traduce nel fatto che il rimbalzo che fisiologicamente partirà dopo l'attuale fase potrebbe essere catalogato sia come correzione all'impulso ribassista che vediamo sia come onda 5 "mancata". In entrambe i casi siamo alla frutta, questo è bene precisarlo. Alla fine non è l'accademico uso della teoria che ci interessa bensì capire cosa attenderci di qui ai mesi a venire. Oppure è l'intero conteggio partito dal 2002 da modificare ma lo dico in anteprima le implicazioni sono sempre bearish dunque anche qui è da cogliere l'idea di fondo e non l'accademia... C'è un tie breaker che può anticiparci che sul lungo termine è già avvenuta una svolta? Secondo me si e sarà proprio vedere cosa farà il mercato (se ci arriva...) al test del vecchio top assoluto del 2000, se tiene forse abbiamo ancora 4 o 5 mesi di stazionamento sui top attuali, se non tiene la probabilità che la "festa" al rialzo partito nel 2002 sia già iniziata è molto elevata.