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martedì, agosto 09, 2011

La logica vince, anche se illogica

Buonasera BLog's People!
La vita e il Mondo sono belli perché sono vari. Ognuno ha le sue opinioni e, tutte, vanno rispettate. Sono opinioni legittime, giuste o sbagliate che siano, perché Madre Natura ci ha dotati di una cervello ed è giusto usarlo.
Quando si affrontano argomenti "spinosi" e "dannatamente grandi" oltre alla propria opinione si devono fare i conti con la logica. E la "logica", a volte, è talmente "illogica" da rendere nulli dei ragionamenti perfetti.
In molti, in questi ultimi tempi, hanno espresso opinioni sul possibile default del Bel Paese (o ex Bel Paese)....certo, dati alla mano, la preoccupazione era più che condivisibile: titoli di Stato che perdevano costantemente valore rendendo quasi "inutile" la super manovra del Governo; la "borsetta" di Milano che si spingeva velocemente verso quel baratro esplorato nel "lontano" marzo del 2009; la "Banca" (Unicredit) che crollava sotto il peso delle vendite ritornando sotto al "fantomatico" euro di valore. Insomma, a ben pensarci, di "pesi" che facevano pendere la bilancia dalla parte del default ce n'erano abbastanza. E ancora ce ne sono tanti....

sabato, luglio 30, 2011

Peter Pan

Buongiorno BLog's People!
Scusate se oggi mi approprio dello spazio riservato a Michelino.
Lo schifo provato l'altra sera nel leggere la notizia de El Pais mi ha portato a fare delle riflessioni. Riflessioni che sono state "accentuate" dal commento di Fabio:
Quanto vorrei che saltasse tutto in aria... ritornare a girare con le biciclette e lavorare per mangiare e non per pagare i debiti di questi bastardi..Sono un ragazzo di 38 anni ma giuro che questo mondo fa schifo e spero che ci sia un RESET per poter ricominciare..
Domanda: ma c'è qualcosa nel Mondo che funziona correttamente?
Non c'è più un minimo di dignità o di morale, ma questo da anni. La correttezza non esiste, esiste solo l'arroganza tipica del Marchese del Grillo: io so' io e voi nun siete un cazzo.

domenica, luglio 10, 2011

Pensieri & Parole

Cari Amici,
Avete mai avuto la sensazione di essere testimoni di un disastro imminente e non avere la forza di intervenire? Avere la sensazione che stia per succedere qualcosa di estremamente brutto ma sperare, con tutto il furore dell'utopia, che non succederà niente di irreparabile?
Noi viviamo in Italia e dell'Italia dobbiamo preoccuparci. E' vero, viviamo in un mondo globalizzato dove il "battito d'ali di una libellula in America può provocare uno tzunami in Australia", ma pur sempre con la nostra Italia dovremo confrontarci oggi, domani e per il prossimo futuro.
Quello che stiamo vivendo è la degna conclusione di uno scellerato modo di gestire la cosa pubblica.
Un debito pubblico che cresce costantemente (e sarebbe giustificato come conseguenza avesse una crescita del PIL) e nessuno (degli addetti) cerca di porvi rimedio....
Se un'azienda, o una famiglia, fosse gestita come viene gestito lo Stato, sarebbe già fallita da anni.

giovedì, giugno 23, 2011

GEAB 56: speciale estate

Buonasera BLog's People!
Il 16 giugno 2011 nel sito Leap2020.eu è stato pubblicata la lettera confidenziale GEAB 56, Speciale Estate.
Sfrutto la traduzione gentilmente offerta da Felice Capretta sul blog Informazione Scorretta.

Si parte con il "titolone" della GEAB 56Ultimo avvertimento prima dello shock dell’Autunno del 2011, quando 15.000 miliardi di Dollari di attività finanziarie andranno in fumo.

domenica, giugno 19, 2011

E' Guerra!

Buongiorno BLog's People!
Un tempo, ma nemmeno tantissimi anni fa, quando si doveva scatenare una Guerra, quelle con la G maiuscola, lo scontro avveniva sul campo. Soldati contro soldati. Innocenti contro innocenti. Oggi, invece, viviamo perennemente in guerra, siamo minacciati globalmente da ogni cosa. Succede qualcosa dall'altro capo del mondo e noi siamo terrorizzati. E' il bello della "globalizzazione" che rende tutto più vicino, tutto più immediato e tutto più veloce.
Oggi tutte le economie sono collegate a doppio filo fra di loro. Tutte. Qualsiasi cosa succede diventa un valido motivo per creare panico e terrore.
Siamo talmente globalizzati che non riusciamo più a difenderci da niente. E, soprattutto, tutti hanno la possibilità di fare dei danni incalcolabili.

giovedì, giugno 16, 2011

Sangue freddo

Buongiorno BLog's People!
Come ho già scritto, e detto, mille volte la situazione è in "equilibrio instabile", potrebbe succedere di tutto oppure non succedere. 
Alla "tivvù" hanno cominciato a parlare della Grecia... "Borse europee appesantite dalla situazione greca", ho intercettato oggi al TG1.
Shhhh! Non li svegliate! Stanno ancora dormendo!
In questo momento occorre avere solamente "sangue freddo". Non lasciamoci guidare dal sensazionalismo o dagli scenari apocalittici che verranno a noi dipinti da acclamati economisti e premi Nobel scontatissimi.
La situazione greca è, ed era, pesantissima non perché è la "Grecia", ma per quello che implica.
Qualsiasi "decisione" verrà presa dagli Organi preposti sul debito greco (default, piccolo default o grosso default che sia) porterà notevoli conseguenze.
Ovvio che quando si va a toccare il valore delle obbligazioni governative ci siano delle probabili ripercussioni su tutto il comparto obbligazionario. Perché?

mercoledì, giugno 15, 2011

Se tutto va bene siamo rovinati

Buongiorno BLog's People!
Paul Valery diceva:

"L’ennui avec notre époque, c’est que le futur n’est plus ce qu’il avait l’habitude d’être!"

Che, tradotto, significa "Il problema dei nostri tempi è che il futuro non è più quello di una volta!".


Ma il "futuro" spesso ricalca il passato. Nel 2008 abbiamo assistito, inutili, al disastro di Lehman Brothers. Gran parte degli attori di quel filmaccio dell'orrore sapevano cosa avrebbe comportato il fallimento della banca americana. Eppure scelsero di farla fallire.

martedì, maggio 31, 2011

Vale più un dubbio che mille certezze

Buonasera BLog's People!
Tutti noi vorremmo avere la sfera di cristallo, tutti vorremmo sapere, magari anche con certezza, quello che accadrà domani. Una delle più grosse angosce dell'uomo è quella di non poter conoscere il futuro. Pensate, per un momento, al film cult "Ritorno al futuro".... andare nel passato con un almanacco sportivo dove ci sono i risultati di tutte le gare sportive dei prossimi 50 anni.... Soldi a palate. Ricchezza. Potere. Dominio del mondo....ma i viaggi nel tempo non esistono e, soprattutto, "di doman non c'è certezza" come diceva Lorenzo de' Medici.
L'unica cosa che possiamo fare, da comuni mortali, è quella di partecipare al gioco delle previsioni e delle interpretazioni.

lunedì, maggio 30, 2011

I numeri della vergogna

Buongiorno BLog's People!
Una delle piaghe che rischiano di far saltare il "coperchio" del pentolone economico è senza dubbio la disoccupazione.
C'è poco lavoro. Il lavoro che c'è, spesso, non piace. Molti, purtroppo, trovano più produttivo tentare la "botta di culo" grattando una schedina piuttosto che portare a casa "pane e salame" attraverso il lavoro. Migliaia di persone perse davanti alle macchinette mangiasoldi nella speranza che la fortuna si nasconda dietro una combinazione vincente. Lo Stato lo sa, conosce questa voglia di "gioco" degli italiani e toglie loro la sete col prosciutto inventando sempre nuovi "giochini" per fottere i loro risparmi. Triste ma, ahimè, reale.

mercoledì, maggio 18, 2011

Ops! Scusi se le faccio male!

Buongiorno BLog's People!
L'immagine del post viene direttamente dal blog "diecicentesimi".
Il "mercato", la "fiducia" degli investitori internazionali, secondo un sondaggio Bloomberg, da ormai per scontato il default della Grecia. Lo danno per scontato 85 su 100.
Come abbiamo più volte detto, è "ovvio" che si vada verso un default (soft o hard) del paese ellenico essendo assolutamente non percorribile la strada dell'uscita dall'Euro.
Il default riguarderà, ovviamente, il debito pubblico. La Grecia non è in grado di "rimborsare" e, forse, neanche di pagare le cedole.
Se fosse adottata una soluzione più "leggera" si parlerebbe di allungare le scadenze dei titoli. Un danno per gli investitori "comuni" (avere un debito che scade a breve e vederselo differito di anni...non penso sia una cosa gradita), meno dolore alle "banche" che hanno "in corpo" i titoli greci, in quanto capitale e cedole rimarrebbero garantite.

martedì, maggio 03, 2011

Geab 54....commento

Buonasera BLog's People!
Come promesso facciamo un commento al "bollettino" di Leap2020.
Il titolo del "report", Crisi sistemica globale: Autunno 2011 - Bilancio, Buoni del Tesoro, Dollaro, le tre crisi degli USA che causeranno il gravissimo collasso del sistema economico, finanziario e monetario globale, non lascia molto spazio all'ottimismo. Anzi.
Evito di fare preamboli e comincio subito a commentare.

GEAB 54

Buonasera BLog's People!
Il 16 aprile 2011 è stata pubblicato dal sito Leap2020 il bollettino n. 54.
Il titolo del "bollettino" è tutto un programma:

"Crisi sistemica globale: Autunno 2011 - Bilancio, Buoni del Tesoro, Dollaro, le tre crisi degli USA che causeranno il gravissimo collasso del sistema economico, finanziario e monetario globale"

E' chiaro che un'apertura così non può che attrarre tutti i pessimisti della rete, tutti quelli che fra il bicchiere mezzo pieno e quello mezzo vuoto fanno fatica anche vedere il bicchiere.
Ma i ragazzi di Leap2020 hanno dimostrato, da tempo, di non essere dei faciloni e, soprattutto, di non dire le cose a casaccio.

venerdì, aprile 29, 2011

Keynes, una speranza senza soluzione

Buongiorno BLog's People!
Da moltissimo tempo, e non siamo gli unici, andiamo dicendo che questa "crisi economica globale" ci ricorda quella del 1929.
E quando si parla di quegli anni è facile far riferimento al signor qui accanto: John Maynard Keynes.
I suoi contributi alla teoria economica hanno dato origine a quella che è stata definita "rivoluzione keynesiana". In contrasto con la teoria economica neoclassica, ha sostenuto la necessità dell'intervento pubblico nell'economia con misure di politica fiscale e monetaria, qualora una insufficiente domanda aggregata non riesca a garantire la piena occupazione.
A lui si deve anche una frase fantastica: "Nel lungo periodo siamo tutti morti", data in risposta a chi criticava l'applicabilità delle sue teorie nel lungo periodo.

giovedì, aprile 21, 2011

Ma il catastrofismo paga?

Buongiorno BLog's People!
L'immagine che vedete qui accanto è molto scarna ma riassume in maniera sintetica la parola "catastrofismo".
Basandosi sul vecchio detto "meglio avere paura che buscarne", si cerca il consenso del popolo attraverso visioni catastrofiche, si creano scenari futuri apocalittici. Per deformazione "umana" le persone si appassionano al loro futuro quando temono che questo sia messo in forte discussione. Un blog, un sito, un giornale o un semplice "tiggì" che affronta argomenti positivi non ha gli stessi seguaci (lettori) di quello che prospetterà morte e sangue, dissesti finanziari, povertà per tutti. In fondo se tutto va bene, perché preoccuparsi?