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sabato, settembre 10, 2011

Weekend con il morto

Buonasera (o buonanotte?) BLog's People!
Perchè Weekend con il morto? Avete presente il film (commedia americana del 1989)? In pratica i due protagonisti si portano in giro "il morto" cercando di far credere a tutti che sia vivo e vegeto. Bhè, la trama mi ricorda tanto l'Europa che si porta a spasso la Grecia (morta e sepolta da oltre un anno) cercando di far credere a tutti che sia in splendida forma....
Ma della Grecia si sono rotti un po' tutti le balle (in primis i tedeschi). Fino a qualche settimana addietro era "praticamente" impossibile per la Grecia uscire dall'Euro, ora la vorrebbero cacciare a pedate. Se non faranno una rapida iniezione da 8 miliardi di euro la Grecia non festeggerà Halloween, ma non per "ripicca" ma solo perché non avrebbe più un cents nemmeno per comprare la zucca.
Sembra, comunque, che la cosa che ha maggiormente innervosito i tedeschi sia l'incapacità dei "governanti" di approntare le misure drastiche per uscire dalla crisi.

mercoledì, settembre 07, 2011

Circondati dal nulla....

Buongiorno BLog's People!
Vado al bar, prendo un caffè (come direbbe Hermes "rigorosamente al vetro"), pago con un foglietto da 5 euro e la cassiera mi chiede: "Gratta e vinci?".....
Vado al supermercato, carrello carico, vado alla cassa per pagare e la cassiera mi chiede: "Gratta e vinci?"....
Vado alle Poste per fare una raccomandata e la "sportellista" mi chiede: "Gratta e vinci?"....
Vado dal benzinaio, faccio il pieno, vado alla cassa per pagare e mi chiedono: "Gratta e vinci?"...
In un'Italia con le ossa rotte dove il futuro è sempre più grigio l'importante è .... "grattare".
Riprendendo una vecchia battura "Una volta toccato il fondo possiamo sempre scavare", potremmo cambiarla in "una volta toccato il fondo possiamo sempre grattare".

martedì, agosto 09, 2011

La logica vince, anche se illogica

Buonasera BLog's People!
La vita e il Mondo sono belli perché sono vari. Ognuno ha le sue opinioni e, tutte, vanno rispettate. Sono opinioni legittime, giuste o sbagliate che siano, perché Madre Natura ci ha dotati di una cervello ed è giusto usarlo.
Quando si affrontano argomenti "spinosi" e "dannatamente grandi" oltre alla propria opinione si devono fare i conti con la logica. E la "logica", a volte, è talmente "illogica" da rendere nulli dei ragionamenti perfetti.
In molti, in questi ultimi tempi, hanno espresso opinioni sul possibile default del Bel Paese (o ex Bel Paese)....certo, dati alla mano, la preoccupazione era più che condivisibile: titoli di Stato che perdevano costantemente valore rendendo quasi "inutile" la super manovra del Governo; la "borsetta" di Milano che si spingeva velocemente verso quel baratro esplorato nel "lontano" marzo del 2009; la "Banca" (Unicredit) che crollava sotto il peso delle vendite ritornando sotto al "fantomatico" euro di valore. Insomma, a ben pensarci, di "pesi" che facevano pendere la bilancia dalla parte del default ce n'erano abbastanza. E ancora ce ne sono tanti....

giovedì, agosto 04, 2011

Oggi i mercati hanno detto che....

Buonasera BLog's People!
A quanto pare la "scesa" in campo di Berlusconi ("Ci ha messo la faccia perché deve essere chiaro che il Governo è presente") sembra che non abbia sortito gli effetti sperati, anzi....
Sperati, da chi non è dato saperlo. In fondo Berlusconi si è presentato al "cospetto" del Parlamento dicendo che si,  è vero, un po' di crisi c'è ma l'Italia è sana e le banche sono patrimonializzate a dovere. Che la manovra è stata apprezzata, alla grande oserei dire, dai vertici europei (e questo ci fa capire tante cose....). Bastava che ripetesse la favoletta de "Il peggio è passato" e poi eravamo tutti serviti.

lunedì, agosto 01, 2011

Castelli di sabbia....

Buongiorno BLog's People!
Quando nel settembre 2010, una vita fa, il parlamentare Antonio Borghesi fece il "famoso" intervento alla Camera dei Deputati dicendo:
Penso che nessun cittadino e nessun lavoratore al di fuori di qui possa accettare l'idea che gli si chieda, per poter percepire un vitalizio o una pensione, di versare contributi per quarant'anni, quando qui dentro sono sufficienti cinque anni per percepire un vitalizio. È una distanza tra il Paese reale e questa istituzione che deve essere ridotta ed evitata. (leggi articolo)
fece riferimento alla "distanza" fra il mondo reale e quell'istituzione. Una distanza incolmabile, una distanza abissale. Una distanza che nessuno di quell'istituzione è minimamente intenzionato a colmare.
Mi viene da sorridere quando leggo che Calderoli ha detto:

lunedì, luglio 25, 2011

Borsa Italiana: in zona resistiva.


Qui sopra il grafico del CFD relativo all'indice Italiano. Sui 20000 siamo in zona resistenziale, poi replicata anche a quota 20600. Sfonderemo tali livelli? Il problema a mio avviso non è poi tanto questo, è sotto l'occhio di tutti che l'indice italiano sta sottoperformando tutti gli altri listini mondiali, per certi versi una vera pacchia per gli shortisti. Un pò come dire che, se c'è un inversione anche solo di breve su NewYork si può tranquillamente shortare l'Italia...darà i suoi frutti! Triste da ammettere per un italiano ma è la verità. Come ho appena letto sulla mia bacheca Twitter da parte di un friend: The main risk? Italy in a double dip recession! 



venerdì, luglio 22, 2011

Salvata la Grecia!

Buongiorno BLog's People!
E' bastata una notizia così "banale" per accendere i mercati e spararli in territorio ampiamente positivo. L'Unione Europea ha stanziato aiuti per 109 miliardi di euro e ha cancellato, come per magia, 14 mesi di angoscia e terrore.
"La salvano o non la salvano, questo era il dilemma".... ma quale dilemma! Era ovvio che la Grecia sarebbe stata salvata.
Non esisteva nessuna possibilità perché succedesse il contrario. Tutti troppo esposti e, se fosse fallita, sarebbe partita una corsa al grido "si salvi chi può!".
Oltre che approvare il piano di salvataggio ellenico, l'Eurogruppo, ha trovato anche il tempo di battere le mani e osannare la grande "manovra" dell'Italia che riporterà il deficit sotto il 3% e in pareggio nel 2014.

domenica, luglio 17, 2011

Fratelli d'Italia paraponziponzipà

Buonasera BLog's People!
L'Istat ha estratto dal cilindro i dati e non c'è niente da ridere.
Secondo l'Istituto statistico sono in aumento le famiglie italiane che sono "povere".
L'Istat considera povere quelle famiglie che non hanno entrate sufficienti per comprare i beni e i servizi considerati assolutamente necessari per avere un tenure di vita minimo...
Le famiglie che risultano in condizioni di povertà assoluta: sono un 1.156.000, il 4,6% di quelle residenti nel paese, per un totale di 3.129.000 persone, il 5,2% della popolazione.
Anche tra le famiglie non povere esistono poi gruppi a rischio di povertà; si tratta delle famiglie con spesa per consumi equivalente superiore, ma molto prossima, alla linea di povertà: il 3,8% delle famiglie residenti presenta valori di spesa superiori alla linea di povertà di non oltre il 10%.

giovedì, luglio 14, 2011

La vera società di rating si chiama MERCATO

Buonasera BLog's People!
Vi ricordate che qualche settimana fa pubblicai un post che portava questo titolo: E' guerra?
Nel post sottolineavo come si fosse in atto una vera e propria guerra economico-finanziaria nei confronti dell'Euro da parte dell'America....e il "bombardamento" venisse fatto tramite le società di rating (americane).
Le società di rating sono, essenzialmente, tre: Moody's (americana), Standard&Poor's (americana) e Fitch (inglese).
La più agguerrita contro l'Europa sembra essere Moody's, che si sta facendo in quattro per etichettare come "spazzatura" (junk) il debito dei paesi europei più deboli.

martedì, luglio 12, 2011

Senza parole....


Buongiorno BLog's People!
Di seguito metterò due immagini che non hanno bisogno di commento....
Dico solo....inutile tenere la tassazione dei titoli di Stato al 12,50% per renderli "appetibili".... è un po' come quando nei negozi mettono a sconto la merce che non vuole nessuno....

domenica, luglio 10, 2011

Pensieri & Parole

Cari Amici,
Avete mai avuto la sensazione di essere testimoni di un disastro imminente e non avere la forza di intervenire? Avere la sensazione che stia per succedere qualcosa di estremamente brutto ma sperare, con tutto il furore dell'utopia, che non succederà niente di irreparabile?
Noi viviamo in Italia e dell'Italia dobbiamo preoccuparci. E' vero, viviamo in un mondo globalizzato dove il "battito d'ali di una libellula in America può provocare uno tzunami in Australia", ma pur sempre con la nostra Italia dovremo confrontarci oggi, domani e per il prossimo futuro.
Quello che stiamo vivendo è la degna conclusione di uno scellerato modo di gestire la cosa pubblica.
Un debito pubblico che cresce costantemente (e sarebbe giustificato come conseguenza avesse una crescita del PIL) e nessuno (degli addetti) cerca di porvi rimedio....
Se un'azienda, o una famiglia, fosse gestita come viene gestito lo Stato, sarebbe già fallita da anni.

martedì, giugno 28, 2011

Mezzogiorno di fuoco...


Ieri leggevo la dietrologia sull'attacco congiunto alle banche italiane di venerdi. Il mezzogiorno di fuoco. Chi lo chiama flash crash, chi invoca hedge funds inglesi, chi downgrade vari, chi gli alieni, chi le cavallette...

domenica, giugno 19, 2011

E' Guerra!

Buongiorno BLog's People!
Un tempo, ma nemmeno tantissimi anni fa, quando si doveva scatenare una Guerra, quelle con la G maiuscola, lo scontro avveniva sul campo. Soldati contro soldati. Innocenti contro innocenti. Oggi, invece, viviamo perennemente in guerra, siamo minacciati globalmente da ogni cosa. Succede qualcosa dall'altro capo del mondo e noi siamo terrorizzati. E' il bello della "globalizzazione" che rende tutto più vicino, tutto più immediato e tutto più veloce.
Oggi tutte le economie sono collegate a doppio filo fra di loro. Tutte. Qualsiasi cosa succede diventa un valido motivo per creare panico e terrore.
Siamo talmente globalizzati che non riusciamo più a difenderci da niente. E, soprattutto, tutti hanno la possibilità di fare dei danni incalcolabili.

mercoledì, aprile 27, 2011

Lavoratori....sospesi

Buongiorno BLog's People!
Lo ammetto, lo spunto per il post è nato ed è cresciuto all'ombra del commento di Deminvest, che diceva:
"Un economista saprebbe spiegarlo meglio, ma il problema di un approccio simile è la deflazione.
Se la massa monetaria non aumenta alla stessa velocità del Pil, la moneta comincia a crescere di valore perché diventa scarsa rispetto agli altri beni. Perciò i prezzi scendono. 

Questo crea una serie di problemi:

1) i consumatori hanno interesse ad aspettare a fare un acquisto (il prezzo scenderà...) perciò rallentano il ciclo economico. Tenere i soldi sotto il materasso diventa conveniente.

2) con i prezzi in discesa, le aziende hanno difficoltà perché devono comprare a prezzi più alti (materie prime, servizi, lavoro) e rivendere a prezzi più bassi. Se per qualche motivo le vendite rallentano, le aziende soccombono per la svalutazione automatica dei magazzini.

3) i lavoratori devono accettare stipendi che scendono in continuazione.

E' soprattutto il punto 1) a rendere difficile la crescita economica in una situazione deflattiva. La velocità del ciclo economico è condizione necessaria per la crescita.

giovedì, aprile 21, 2011

Ma il catastrofismo paga?

Buongiorno BLog's People!
L'immagine che vedete qui accanto è molto scarna ma riassume in maniera sintetica la parola "catastrofismo".
Basandosi sul vecchio detto "meglio avere paura che buscarne", si cerca il consenso del popolo attraverso visioni catastrofiche, si creano scenari futuri apocalittici. Per deformazione "umana" le persone si appassionano al loro futuro quando temono che questo sia messo in forte discussione. Un blog, un sito, un giornale o un semplice "tiggì" che affronta argomenti positivi non ha gli stessi seguaci (lettori) di quello che prospetterà morte e sangue, dissesti finanziari, povertà per tutti. In fondo se tutto va bene, perché preoccuparsi?