sabato, marzo 17, 2007

Particolari che sfuggono.

Mi sono divertito a prendere i dati giornalieri del future sul Dax e a calcolarne il range di ogni seduta (differenza fra massimo e minimo). I dati vanno dal 2000 fino ad oggi dunque abbracciano sia un bear market sia un bull market. Ho dunque calcolato la media totale dei range e poi la media totale ma di ogni singolo giorno della settimana. Nel grafico a fianco (ingrandibile clikkandolo) la prima colonna da cui parte la linea orizzontale gialla rappresenta la media globale e poi via via le singole sedute. E' naturale non attendersi differenze macroscopiche altrimenti vero....vale il solito "saremmo tutti ricchi sfondati"...ma una indicazione qualitativa però si. Ebbene cosa succede "mediamente" su questo future: succede che il lunedì è in media la giornata più fiacca come escursione dei prezzi, martedì e venerdì un pò sotto la media globale mentre il Mercoledì ed il Giovedì ben al di sopra. La cosa che mi ha incuriosito è il Lunedì, io mi aspettavo essere il Venerdì il più fiacco, si va tutti in ferie...finiamo calmi la settimana, e invece è il Lunedì...una sorta di "oddio che fatica riprendere il lavoro"! Poi chiaro che ci saranno bellissimi Lunedì con meravigliosi trend e apatici Giovedì ma qui si ragiona qualitativamente su un campione elevato di dati. Qual'è il sottostante a tutto ciò? Chi fa daytrading (apre e chiude posizioni in giornata) non è solo soggetto alle tecniche che usa ed alla sua particolare bravura ma è soggetto soprattutto alla volatilità del mercato intesa come escursione. Ormai spero tutti sanno che entrare precisi sul minimo ed uscire precisi sul massimo è cosa da lasciare ai ciarlatani e allora va da se che dove c'è maggior escursione ci sono anche movimenti più lunghi (è ovvio) e dunque trend più lunghi e allora se c'è più spazio vuol dire che è un pò più facile intascarne una fetta. Allora siccome anche il più spinto trading deve essere un mix di intraday ma anche di posizioni con respiro più ampio (col solo intraday si va al manicomio) un accorto Trader che non vuole passare tutti i giorni incollato al monitor ma non intende privarsi totalmente dell'ebrezza di un trade mordi e fuggi di sicuro nell'arco della settimana non inserirà entrambe il Mercoledì ed il Giovedì come giorni di festa, tutt'altro, quelli sono proprio i giorni in cui mediamente è più facile e profittevole operare.

2 commenti:

  1. Veramente interessante il tuo studio.
    Cissà se si verifica anche in IT.
    Se ho capito bene sostinei che dove c'è più "volume" ci sono più possibilità di volatilità e quindi di guadagni?

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  2. No attento...non ho considerato il volume questa è una statistica sull'ampiezza delle barre giornaliere, parlo dunque di "tragitto" che il prezzo fa. Il volume è importante per la liquidità ma possono tranquillamente verivicarsi "barre" strette con alti volumi...ed è una informazione molto importante....per i volumi occorrono altri tipi di letture.

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